



AllShare, la funzione Samsung che racchiude tutte le modalità DLNA e di streaming, si è trasformata ora in Allshare Play, guadagnando anche un pizzico di Cloud. Grazie a un'alleanza con SugarSync, un servizio cloud simile a DropBox, Samsung mette a disposizione di ogni utente 5 Gb di spazio per conservare su un server in rete i propri contenuti, audio, video e foto. Ogni dispositivo ha un pannello di controllo per gestire i file e da esso si possono vedere i dispositivi registrati e quelli attivi, ai quali si può proprio inviare i file. Prendiamo per esempio una TV, un notebook e uno smartphone. Si può scattare una fotografia con lo smartphone e caricarla sul cloud in modo tale che tutti gli altri device possano accedervi, ma se l’applicazione ci segnala che il notebook è acceso e connesso alla rete, si può copiare il file in locale. Allshare Play non garantisce solo la sincronizzazione, ma anche lo scambio fisico dei file tra tutti i dispositivi collegati. Samsung ha integrato Allshare Play sulle TV, sui notebook, sugli smartphone e sulla nuova linea di fotocamere Wi-fi. Allshare dispone poi di una modalità Control, utile per controllare da Tv, da smartphone o da tablet tutti i dispositivi connessi della casa, dai robot per la pulizia alla lavatrice.