



Un diffusore portatile che nei suoi 15 cm e 269 grammi nasconde molte soluzioni originali: per questo l'hanno chiamato Foxl, alludendo alla genialità e furbizia della volpe. L'ha progettato Guenther Godehard, già collaboratore alla NASA con lauree in astronomia, fisica nucleare e fisica chimica, ma soprattutto appassionato di musica. Il Foxl utilizza speciali altoparlanti che consentono di ottenere, come promette il produttore Soundmatters, prestazioni fuori dal comune in dimensioni così contenute. Il woofer è un pannello piatto che comprende anche la batteria al litio che alimenta il diffusore, per le frequenze medie e alte ci sono due trasduttori da 25 mm definiti Twoofer con speciali magneti al neodimio. Tra le caratteristiche tecniche dichiarate una risposta in frequenza tra 80 e 20.000 Hz e la sensibilità di 97 dB con 5 volt a 50 cm. L'autonomia della batteria è fino a 12 ore mentre la potenza erogata di 2 x 4 watt, ma si può alimentare anche da una presa fissa. La sorgente può essere il consueto cavetto minijack per qualsiasi dispositivo portatile, oppure il collegamento senza fili Bluetooth per l'apposita versione. Già annunciato anche il Fox Lo, un piccolo subwoofer dedicato al diffusore. Tra gli accessori anche un piccolo supporto per usare il Foxl montato sul manubrio della bicicletta. I modelli con Bluetooth possono diventare anche dei vivavoce grazie al microfono integrato.