



Al momento gli Ultrabook dal punto di vista del processore sono un'esclusiva della piattaforma Intel, ma AMD a quanto pare non non vuole restare a guardare. La risposta del produttore di Sunnyvale (California) potrebbe risiedere nell'APU Trinity, il processore integrato che garantirebbe prestazioni all'altezza degli ultrabook con consumi ridotti (35-45 Watt). Trinity, secondo quanto riportato ieri durante la presentazione dei risultati finanziari di AMD, potrebbe fare il suo debutto anche su ultra-portatili con spessore di 17 millimetri, dando così ai produttori la possibilità di realizzare prodotti leggeri e sottili, senza però rinunciare alle prestazioni. Non si potranno certo chiamare Ultrabook, visto che è un marchio registrato da Intel, ma quando Trinity debutterà sul mercato, a metà anno, potrebbe dare vita a una competizione in questo segmento di mercato che, dal punto di vista dei consumatori, non può che essere positiva.