



Abbiamo parlato più volte della rivoluzionaria Lytro Camera, non ancora disponibile sul mercato, ma già famosa non solo nel mondo dell'imaging per la possibilità, in parole povere, di decidere la messa a fuoco di una fotografia dopo averla scattata. Ebbene la tecnologia alla base del funzionamento della Lytro avrebbe conquistato anche Steve Jobs. Secondo quanto contenuto nel libro di imminente uscita "Inside Apple", negli ultimi giorni di vita, Jobs avrebbe incontrato il fondatore di Lytro, Ren Ng, il quale gli avrebbe dimostrato nel dettaglio la tecnologia da lui sviluppata. Lytro, lo ricordiamo, non cattura semplicemente l'intensità luminosa di una scena, ma il "campo di luce", cioè anche la direzione con cui i vari raggi arrivano sul sensore. In pratica ciò permette di scattare prima e di mettere a fuoco il soggetto che più aggrada in un secondo momento. Nonostante l'interesse di Jobs comunque, che con ogni probabilità apprezzava la tecnologia a tal punto di volerla integrare nei dispositivi Apple, siamo ancora lontani dal poterla vedere implementata in un iPhone. La Lytro Camera utilizza sensori e obiettivi strutturati in modo particolare, con un design a oggi incompatibile con quello di uno smartphone. Non a caso la Lytro ha una forma diversa da qualsiasi fotocamera oggi in commercio.