



La durata della batteria è uno dei problemi più diffusi per gran parte degli smartphone sul marcato. Lavorando su questo tema, un team di ricercatori inglesi ha trovato il modo per recuperare un po' di energia riconvertendo la luce spuria dei display OLED degli smartphone. Il gruppo, guidato da Arokia Nathan, ha infatti scoperto che un pannello OLED medio spreca circa il 64 percento della luce che produce, la maggior parte della quale fuoriesce dai lati dello schermo. Utilizzando un prototipo di pellicola sottile con celle fotovoltaiche poste sia sopra il pannello che ai lati, il team di Nathan è riuscito a generare circa 165 microWatt per centimetro quadrato. Applicandolo a uno smartphone con display da 3,7 pollici, si otterrebbero circa 5-6 mW; poca cosa in confronto alla sete di energia che ha uno smartphone moderno, ma è bene ricordare che si tratta di energia gratuita e che il prototipo dei ricercatori inglesi ha ancora un'efficienza molto bassa (11%). Una ricerca che, se non altro, apre la strada a tecnologie per l'auto-ricarica degli smartphone, nell'attesa che si trovi il modo per ridurre l'utilizzo di energia di questi dispositivi.